Test HIV di IV Generazione

Test HIV di IV Generazione

Circa 1/4 dei soggetti HIV positivi in Italia non sa di essere infetto!

L’approccio diagnostico per lo screening dell’HIV nella popolazione prevede un’indagine sierologica molto affidabile e di facile attuazione.

L’ultimo test sierologico di IV generazione definito anche Test Combo è in grado di ricercare simultaneamente non solo gli anticorpi anti HIV, ma anche l’antigene p24, proteina virale che compare transitoriamente nelle fasi precoci dell’infezione.
Questo nuovo test, in virtù della elevata sensibilità e specificità della metodica che ricerca l’antigene virale P24, permette di ridurre in modo significativo il periodo finestra (circa 2-3 settimane). Infatti con il test combo, nelle prime 2-3 settimane (con un picco probabilistico al 16˚ giorno), si puo’ mettere in evidenza la transitoria positivizzazione dell’antigene P24.

Riassumendo il test va effettuato al 16˚ giorno dal presunto contagio e ripetuto al 90˚ giorno, per la negatività definitiva.

Il test di III generazione dosava solo gli anticorpi anti HIV valutando la risposta anticorpale la quale si sviluppa in un tempo successivo rispetto alla comparsa dell’antigene p24.

Presso il Poliambulatorio Luisa è possibile effettuare tutti i giorni, senza alcuna prenotazione, il Test HIV di IV Generazione con risultati nella stessa giornata del prelievo.

N.B. Nonostante le ottime prestazioni della metodica, dovendo considerare la variabilità biologica di ogni singolo individuo, il suddetto limite temporale non deve essere inteso come assoluto; infatti anche dopo un test di screening negativo (negativo nelle 2-3 settimane, con picco probabilistico al 16° giorno dal presunto contagio), per poter affermare che non sia avvenuta infezione con un ragionevole margine di sicurezza, è necessario ripetere il suddetto test dopo 90 giorni dalla presunta esposizione al virus per avere un risultato definitivo. Anche l’OMS parla di test definitivo a 3 mesi, tuttavia, consiglia di ripetere, solo per precauzione, il test anche a 6 mesi se l’esposizione al virus è avvenuta con una persona “certamente” sieropositiva.

E’ l’unico modo per toglierti ogni dubbio.